I presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari

8 gennaio 2016 [Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2016 23:17]

Lo scorso 17 dicembre è stato pubblicato dall’ISTAT il report annuale I presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari, relativo all’anno 2013.

In Italia, sono 12.261 i presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari attivi al 31 dicembre 2013, per un totale di 384.450 posti letto (6,3 ogni 1.000 persone residenti). Dato in crescita rispetto a quello registrato nel 2012 (pari a 11.571 presidi, per un totale di 372.962 posti letto).

Gli ospiti dei presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari sono 367.485 (erano 354.777 nel 2012). In particolare, quasi 279 mila sono anziani con almeno 65 anni di età (il 75,8% degli ospiti complessivi); oltre 71 mila sono adulti con un’età compresa tra i 18 e i 64 anni (il 19,3% del totale); oltre 17 mila sono minori (il 4,8% degli ospiti complessivi).

Al 31 dicembre 2013, le persone con disabilità e non autosufficienza presenti nei presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari sono 263.048, pari al 71,6% del numero complessivo di ospiti. Di queste: 2.658 sono minori con disabilità e disturbi mentali dell’età evolutiva; 49.536 sono adulti con disabilità e patologia psichiatrica; 210.854 sono anziani non autosufficienti.

Dunque, poco più dell’80% degli ospiti con disabilità e non autosufficienza sono anziani non autosufficienti.
In particolare, possiamo rilevare che nel 92,7% dei casi gli anziani non autosufficienti sono ospiti di strutture che integrano le funzioni di assistenza sociale con interventi di carattere sanitario. E nell’84,6% dei casi si tratta di anziani cui viene garantito un livello di assistenza sanitaria medio-alto, ossia trattamenti medico-sanitari estensivi per la non autosufficienza (livello medio) o intensivi per il supporto delle funzioni vitali (livello alto). Possiamo quindi parlare per lo più di anziani che si trovano in condizioni di gravità. E che nel 97,6% dei casi sono ospiti di strutture che non riproducono le condizioni di vita familiari e che potrebbero risultare potenzialmente segreganti.

Da un punto di vista territoriale, oltre il 60% del numero complessivo di ospiti adulti con disabilità e anziani non autosufficienti si concentra in quattro Regioni: Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna.

Gli stranieri con disabilità e non autosufficienti sono 1.581 (il 9,5% degli ospiti stranieri e lo 0,6% degli ospiti con disabilità e non autosufficienza). In oltre la metà dei casi si tratta di adulti con disabilità e patologia psichiatrica (851), nel 24,2% dei casi di minori con disabilità e disturbi mentali (3.822) e nel restante 22% di anziani non autosufficienti (347).

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